Caratterizzazione degli elementi costruttivi

Prove di carico

Sono il metodo più diretto per la verifica della risposta di un ele­mento strut­turale alle solle­cita­zioni di eser­cizio.

Alcune prove di carico

Appli­cando un carico noto all'ele­mento strut­turale si misu­rano gli sposta­menti che ne deri­vano in corri­spon­denza dei punti di inte­resse. Analiz­zando l'anda­mento degli sposta­menti al variare del carico appli­cato si carat­terizza mecca­nica­mente l'ele­mento strut­turale, mentre combi­nando geome­trica­mente le letture effet­tuate in diversi punti è possi­bile rico­struire l'effet­tiva confi­gura­zione defor­mata dell'ele­mento.

Prove di carico su elementi orizzontali e suborizzontali

Queste prove hanno per oggetto solai, volte, travi o graticci realizzati con qualsiasi materiale.

L'applicazione del carico (quasi sempre graduale e a passi prefissati) può essere realizzata in diverso modo a seconda di specifiche necessità (entità del carico, estensione della superficie di carico, ecc.).

I carichi distribuiti vengono realizzati mediante zavorramento con acqua (in materassi o vasche realizzate ad hoc nel caso di estensioni notevoli), altri materiali di peso noto, automezzi, ecc.

I carichi concentrati possono essere applicati mediante martinetti idraulici ancorati a strutture di contrasto sottostanti (per tiro) o soprastanti (per spinta).

Altre prove di carico

Ogni elemento viene strumentato in più punti significativi e sul contorno. Gli spostamenti vengono misurati con precisione di 0,01 mm

Attraverso un pre-processamento in tempo reale dei dati è possibile monitorare gli spostamenti durante lo svolgimento della prova verificando costantemente la linearità della risposta.

diagrammi carico-spostamento

A fi­ne e­la­bo­ra­zio­ne si ot­ten­go­no i dia­gram­mi ca­ri­co-spo­sta­men­to per i di­ver­si pun­ti stru­men­ta­ti e le de­for­ma­te del­l'e­le­men­to og­get­to di pro­va de­pu­ra­te da e­ven­tua­li ce­di­men­ti re­gi­stra­ti sul con­tor­no.

Pro­ve di que­sto ti­po tro­va­no lar­go im­pie­go nel col­lau­do de­gli im­pal­ca­ti e nel re­cu­pe­ro di e­di­fi­ci e­si­sten­ti per la ve­ri­fi­ca del gra­do di ef­fi­cien­za strut­tu­ra­le.

(continua)

© Copyright 2005 Alfio Privitera