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Caratterizzazione degli elementi costruttivi: fondazioni
Prove di carico su pali e micropaliL'esecuzione di queste prove, in fase di collaudo, consente di valutare l’entità dei cedimenti in corrispondenza dei carichi di esercizio e di carichi maggiorati normalmente del 50%. La prova può essere in taluni casi opportunamente spinta fino ad attingere spostamenti in regime plastico al fine di stimare il carico di collasso del sistema palo-terreno. In altri casi, di solito prove pilota o di progetto, la prova può essere condotta fino alla determinazione dell’effettivo carico di collasso, portando il sistema palo-terreno a rottura. La sua finalità è quella di determinare direttamente il carico limite e di studiarne la curva carico-cedimento. Le prove pilota vengono solitamente eseguite in prossimità dei sondaggi in modo che i relativi risultati siano riferiti ad una precisa situazione stratigrafica.
L'applicazione del carico viene effettuata mediante martinetti oleodinamici disposti in testa al palo. Per sistemare il martinetto si costruisce solitamente in testa al palo un dado in c.a. la cui faccia superiore risulti accuratamente spianata. Fra il martinetto ed il palo viene interposta una piastra di acciaio di opportuna rigidezza flessionale. Il contrasto per l'applicazione del carico può realizzarsi: nel caso di sovrastrutture già realizzate direttamente su queste ultime; nel caso di pali nuovi mediante zavorre o apposita struttura ancorata ad altri pali adiacenti chiamati a lavorare a trazione.
Lo spostamento verticale viene misurato in testa al palo con precisione di 0,01 mm attraverso almeno una terna di strumenti. Essi vengono sistemati tra la testa del palo e apposite travi portamicrometri di adeguata rigidezza flessionale poggianti saldamente sul terreno tramite supporti sufficientemente lontani dal palo e dagli appoggi della zavorra o dei pali di ancoraggio. La prova procede con incrementi di carico discreti, ognuno dei quali viene mantenuto costante fino a quando la velocità di stabilizzazione dei cedimenti non attinge un prefissato limite inferiore. Ciascun incremento di carico può essere dell’ordine del 25% del carico di esercizio, o minore; in tal modo si effettuano almeno 6 passi di carico per un prova di collaudo e almeno 12 in una prova pilota condotta fino ad almeno 3 volte il carico di rottura. È inoltre opportuno eseguire cicli di carico-scarico onde determinare le aliquote del cedimento reversibile e irreversibile, ai vari livelli di carico. Il pre-processamento in tempo reale dei dati consente di monitorare l'evoluzione del diagramma carico-spostamento e l’eventuale stima del carico di collasso. |
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© Copyright 2005 Alfio Privitera
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